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La flora
Flora di Nosy Be

La flora del Madagascar è caratterizzata da una eccezionale biodiversità e un livello straordinariamente alevato di endemismo. L’evoluzione di questa isola, che si è generata per distaccamento dal supercontinente Gondwana prima e dall’India poi, ha subìto un corso molto diverso dal quello del resto del continente africano e delle altre isole dell’Ocenao Indiano. Di seguito alcune piante con cui è più facile venire a contatto sull’isola di Nosy Be.

Ylang Ylang

E’ una pianta nativa delle Filippine e dell’Indonesia, da dove è stata importata in Madagascar all’inizio del Novecento. E’ anche grazie alla coltivazione di questa pianta che Nosy Be è nota anche come Nosy Manitra, “isola dei profumi”. L’Ylang Ylang rappresenta una delle essenze maggiormente utilizzate nella formulazione di molte famose fragranze. I grandi fiori gialli crescono sull’albero di Ylang Ylang con una grande densità ed emettono una profumazione molto intensa.

Vengono distillati in acqua con un metodo particolare: la distillazione viene bloccata e fatta ripartire per ottenere quattro oli essenziali distinti. Per un litro di olio essenziale occorrono dai 40 ai 60 kg di fiori. L’olio essenziale di Ylang Ylang ha un profumo dolce, floreale e femminile ed è portatore di molteplici benefici.  E’ usato come calmante, distende, scioglie ansie e tensioni ed è un ottimo ipotensivo; è afrodisiaco, libera la gioia e la sensualità; è un buon tonificante e astringente per la pelle. Dal 1921 è stato scelto come essenza fissante del profumo Chanel n°5.

Vaniglia

La vaniglia è originaria del Messico, dove vi rimase esclusivamente fino al XIX secolo, cioè quando venne inventata una tecnica di impollinazione manuale che ne permettesse la coltura al di fuori del paese d’origine. E’ uno schiavo appena dodicenne che ne 1841, sull’isoa di Bourbon (l’attuale Reunion) mette a punto il procedimento manuela di impollinazione tuttora utilizzato. Arriva in Madagascar nel 1880, anno in cui i coltivatori di Bourbon la introducono a Nosy Be. Oggi il Madagascar è il maggiore produttore mondiale di vaniglia, producendo circa la metà dei bacelli consumati a livello globale.

La vaniglia è un rampicante della famiglia delle Orchidee con foglie piatte e ovali, verdi e carnose, contenenti un succo irritante. I fiori sono di colore bianco o giallo pallido e appaiono come il classico fiore di orchidea, il clima di Nosy Be, caldo e umido è quello ideale per la vita vegetative di questa pianta. La trasformazione dei frutti inodori in una spezia dal profumo intenso e accattivante richiede una lavorazione minuziosa e piuttosto lunga. Ci vogliono circa 10 mesi per ottenere un bastoncino di vaniglia commercializzabile, ecco spiegato anche il perché del suo prezzo. In cucina la vaniglia viene usata soprattutto per la preparazione di pietanze dolci, di gelati, dessert e liquori. Nella cucina orientale, africana e Nosybeina è usata anche in piatti salati, per insaporire pesce e carne.

Frangipane

Conosciuto anche con il nome di “gelsomino delle Indie Occidentali” e “fiore del tempio”, anticamente, soprattutto in Oriente, il frangipane era considerato un albero divino; veniva spesso piantato accanto alle tombe e ai templi e il suo profumo accompagnava le cerimonie religiose induiste. Venerato come albero della vita, preso a simbolo della natura eterna dello spirito, si è conquistato l’appellativo di “eternal perfume” anche grazie alla sua lunghissima fioritura e agli arbusti sempre verdi. L’isola di Nosy Be ne è ricca e, insieme all’Ylang Ylang contribuisce a dare all’aria quella profumazione dolce e persistente che si può sentire su tutta la superficie dell’isola. E’ un fiore particolarmente adatto anche a comporre delle ottime collane di fiori di benvenuto.

Caffè

Le piante di caffè hanno bisogno del clima giusto per crescere: ombra, calore, umidità e un terreno ricco di sostanze nutritive, lievemente acido. Il clima deve essere costante, senza grandi sbalzi di temperatura. Proprio per questo Nosy Be rapprersenta una zona ideale per queste piante così sensibili. Sulla pianta di caffé – caratteristica piuttosto insolita – crescono contemporaneamente sia i fiori che i frutti, in quanto con ogni pioggia si avvia un nuovo ciclo di fioritura. A Nosy Be se ne può apprezzare la raccolta e la lavorazione su vasta scala in delle piccole farm dedicate o il consumo domestico, come nei villaggi di Nosy Komba.

Cacao

La pianta del cacao è una sempreverde che può superare i dieci metri di altezza e produce fiori bianchi con sfumature rosa. I frutti all’inizio, prima di scurirsi, richiamano la forma del cedro e contengono le fave, protette da una polpa bianca gelatinosa. Il cacao viene ricavato di queste fave che si trovano all’interno dei frutti mediante vari processi che possono essere torrefazione, triturazione e fermentazione. Fu Cristoforo Colombo ad importare dall’America la pianta del cacao; egli, più che dalle proprietà alimentari della pianta, fu colpito dal valore che gli indigeni gli davano, infatti era allora utilizzato come una vera e propria moneta. Il cacao del Madagascar è della varietà criollo ed è considerato a livello mondiale come di grande qualità; la sua coltivazione fu introdott a metà dell’Ottocento dai coloni francesi. Sull’isola di Nosy Be le pintagioni si estendono per circa 4500 ettari.

Alberi da frutto

Il clima tropicale umido di Nosy Be fornisce le condizioni ideali per lo sviluppo di alberi da frutto tipici di questa latitudine. Una vacanza può essere anche l’occasione per provare dei sapori meno conosciuti a palati europei, come quelli del jack fruit, dei pok-pok, del corossol, del coeur de boeuf; ma anche quei frutti che a Nosy Be hanno un gusto decisamente più dolce e accattivante come Avocado, Papaya, Mango, Anguria, Ananas.